Mercato immobiliare 2025: crescita e prospettive in Sardegna
Il mercato immobiliare torna a crescere: cosa sta succedendo in Italia, a Sassari e nel Nord Sardegna.
Il mercato immobiliare italiano conferma nel 2025 un andamento decisamente positivo, consolidando la ripresa avviata nella seconda metà del 2024.
Secondo il nuovo Rapporto Immobiliare 2026 pubblicato dall’Agenzia delle Entrate – OMI in collaborazione con ABI, nel 2025 sono state registrate circa 767.000 compravendite residenziali, con una crescita del 6,4% rispetto al 2024.
Un risultato sostenuto da diversi fattori favorevoli: migliore accesso al credito, riduzione dei tassi medi sui mutui e una domanda abitativa che continua a mantenersi dinamica.
Anche il valore complessivo delle transazioni cresce in modo significativo, con un aumento del fatturato immobiliare dell’8,8%, segnale evidente di un mercato che sta ritrovando fiducia.
Mutui più accessibili e ritorno della domanda.
Uno dei dati più interessanti riguarda il credito immobiliare.
Nel 2025 quasi il 46% degli acquisti residenziali è stato effettuato tramite mutuo ipotecario, confermando il ritorno delle famiglie sul mercato.
- il tasso medio iniziale sui mutui per acquisto abitazione è sceso al 3,35%
- la rata media mensile è diminuita del 3,3%
- l’importo medio finanziato ha superato i 141.000 euro
- il capitale complessivamente erogato ha superato i 47 miliardi di euro
La fascia di età più attiva resta quella tra 31 e 50 anni, che rappresenta quasi il 50% degli acquirenti.
Parallelamente cresce la richiesta di immobili efficienti dal punto di vista energetico, ben collegati e inseriti in contesti urbani ricchi di servizi.
Sardegna: un mercato con dinamiche differenti.
La Sardegna presenta caratteristiche molto specifiche rispetto ad altre regioni italiane.
Nel territorio regionale convivono infatti due mercati distinti:
- il mercato residenziale tradizionale, legato alla prima casa
- il mercato turistico-investimento, legato alle seconde case e agli acquirenti non residenti
Le località costiere a forte vocazione turistica continuano a registrare valori immobiliari elevati, mentre i centri urbani e le aree interne seguono dinamiche più legate alla domanda abitativa reale.
In Sardegna il tema dell’accessibilità abitativa resta centrale, soprattutto per giovani coppie e famiglie, ma il miglioramento del credito sta contribuendo a riattivare il mercato.
Sassari: un mercato stabile e interessante.
All’interno del panorama regionale, Sassari si distingue per un mercato più equilibrato rispetto alle località turistiche del Nord Sardegna.
La maggior parte delle compravendite è infatti legata a esigenze abitative concrete piuttosto che speculative.
Questo rende Sassari particolarmente interessante per:
- famiglie in cerca di prima casa
- giovani coppie
- professionisti
- investitori orientati alla locazione tradizionale
- acquirenti che cercano metrature più ampie con budget sostenibili
Rispetto ad altre città e località turistiche della Sardegna, Sassari continua a offrire valori medi più accessibili.
Università e domanda di affitti.
Un elemento importante del mercato immobiliare sassarese è rappresentato dalla presenza dell’Università.
La domanda di affitti legata a studenti, specializzandi, giovani lavoratori e personale sanitario continua infatti a sostenere il mercato locativo.
Allo stesso tempo, la disponibilità di immobili in affitto resta limitata, soprattutto nelle zone più richieste.
Questo scenario crea interessanti opportunità per chi desidera investire in immobili ben posizionati e già pronti all’utilizzo.
Nord Sardegna e mercato turistico.
Nel Nord Sardegna il mercato immobiliare segue dinamiche differenti rispetto a Sassari città.
Località come Alghero, Stintino, Castelsardo, Santa Teresa Gallura e la Gallura continuano a essere influenzate dalla domanda turistica e dalle seconde case.
Qui i principali driver di acquisto sono:
- investimento patrimoniale
- affitti brevi
- acquisto lifestyle
- clientela internazionale
Si tratta quindi di mercati più dinamici ma anche più influenzati dalla stagionalità.
Immobili datati e necessità di riqualificazione.
Oltre il 90% delle compravendite in Italia riguarda immobili usati.
Anche in Sardegna gran parte del patrimonio immobiliare necessita oggi di interventi di efficientamento energetico, ammodernamento e valorizzazione.
Gli immobili efficienti, ben collegati e dotati di servizi risultano sempre più richiesti, mentre le abitazioni non aggiornate rischiano tempi di vendita più lunghi.
Le prospettive per il 2026.
Se il contesto economico resterà favorevole, il 2026 potrebbe confermare il trend positivo già avviato.
I principali fattori favorevoli sono:
- mutui più accessibili
- maggiore fiducia delle famiglie
- domanda ancora attiva
- crescente interesse per immobili efficienti
- opportunità nel mercato locativo
Restano però alcune criticità, come la scarsità di immobili qualitativamente competitivi e la necessità di riqualificare parte del patrimonio edilizio esistente.
Il valore della consulenza immobiliare.
In un mercato sempre più selettivo, il ruolo dell’agente immobiliare professionale diventa fondamentale.
Oggi non basta più mettere in contatto domanda e offerta: servono competenza tecnica, conoscenza del mercato, capacità di valutazione e consulenza strategica.
Ogni immobile ha caratteristiche diverse e ogni scelta richiede informazioni precise e aggiornate.
Conclusioni.
Il Rapporto Immobiliare 2026 conferma un dato importante: il mercato immobiliare italiano è tornato a crescere con decisione.
La Sardegna partecipa a questa ripresa con caratteristiche proprie, mentre Sassari si conferma un mercato stabile, accessibile e con prospettive interessanti.
In un contesto in continua evoluzione, conoscere il territorio e le dinamiche locali fa davvero la differenza.
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